Cucito creativo: tutorial dell’oca Tilda dalla A alla Z!

  

Le vacanze natalizie passate in quasi totale solitudine (Sweety ha lavorato quasi sempre), mi hanno permesso di sperimentare nuovi progetti  tratti dal libro “Cucito creativo e idee per la casa” di Tone Finnanger.

Dopo la ormai famosa coniglietta, il mio obiettivo era creare quel faccino così “rassegnato” dell’ochetta non giuliva! Immaginavo che l’esecuzione fosse difficile, ma non così tanto (per chi come me cuce da meno di 2 mesi). In ogni caso, anche se gli errori non sono mancati e anche se innumerevoli volte ho dovuto scucire lembi che avevo appena cucito, il risultato è stato un’oca maschio veramente tenerello.

I pattern si trovano alla fine del libro.

Prima di tutto, come sempre, ritagliamo i modelli, li appoggiamo sul tessuto doppio, disposto dritto su dritto (figura contro figura) e ne disegnamo i contorni.

Zampe,

piedi,

e ali.

Togliamo la carta e fermando sempre i lembi con degli spilli, cuciamo seguendo il tratto e lasciando un piccolo margine non cucito per poter rigirare i pezzi, questo non vale per i piedi che saranno cuciti lungo tutto il perimetro.

Ritagliamo lasciando 5 mm di margine e giriamo le figure.

Tagliare una croce sulla superficie dei piedi e girare. Stirare tutte le parti.

Ed ora arriva la parte drammatica. Se avessi capito prima il procedimento, di certo non avrei fatto QUEL grande errore.

Ritagliate un pezzo di stoffa che piegato in due, contenga la sagoma dell’oca. Ritagliate e togliete la parte di stoffa che comprende il becco e sostituitela con stoffa di un colore più adatto.

Per farvi capire meglio cosa intendo, inserisco un disegno preso dal libro, che riguarda, però, un altro progetto. Molte cose purtroppo vengono date per assodate, ma, nei fatti, non lo sono.

Cucite le stoffe APERTE dritto contro dritto. Piegate nuovamente la stoffa in 2, sempre dritto contro dritto, accertandovi che i lati del corpo e del becco combacino perfettamente.

Il mio errore è stato quello di usare due pezzi diversi di stoffa bianca, per intenderci, e di cucirli separatamente, ciascuno alla sua stoffa a righe rosse. Ovvio che farle combaciare successivamente è stato più complicato o quantomeno, non ho proprio pensato potesse accadere QUELLA cosa.

Quindi interpretate le prossime foto come indicative rispetto a quello che dovete realizzare ma con gli accorgimenti prima esposti.

Appoggiamo la sagoma ritagliata e tracciamo corpo, testa e becco.

Cucire e ritagliare a 5 mm di distanza.

Rigirare dopo aver tagliuzzato le zone curve della testa senza intaccare le cuciture. Togliere anche gli avanzi di tessuto sulla punta del becco. Imbottire attentamente il becco, la testa ed il corpo, ma anche i piedi le ali e, soprattutto, le zampe: io non le ho imbottite molto ed è stato un errore, si piegano facilmente.

Unite le zampe ai piedi. Le cuciture delle zampe devono essere frontali, NON LATERALI, cosa che ovviamente ho capito sbagliando (si vede anche dalle pieghe errate, da ferro da stiro): in questo modo si formerà la forma triangolare dell’inserzione della gamba. Il tessuto della zampa deve essere inferiormente rigirato all’interno fino alla zona di massima larghezza.

Unire le zampe al corpo come già visto per la coniglietta. Cucire, poi, le ali.

Ed ecco qui l’ochetta.

Passiamo ora alla salopette.

Ritagliamo la sagoma dei pantaloni appoggiandola alla piega del tessuto unico piegato in due. Delineiamo i contorni ed apriamo la stoffa. Questo va ripetuto due volte: in questo modo formeremo i lati destro e sinistro dei pantaloni.

Posizioniamo ora i tessuti dritto su dritto

e cuciamo la lungo il margine curvo.

In questo modo uniamo anteriormente i pantaloni.

Passiamo per un attimo alla pettorina. Ritagliamo il rettangolo. Ripiega i margini di cucitura lungo le linee segnate. Questa volta ho voluto cedere alle strisce adesive. So che non è il massimo, ma volevo un lavoro pulito. La prossima volta farò a mano, promesso. La strisciolina va inserita tra i lembi da attaccare, poi il ferro dovrà essere premuto pochi secondi sulla stoffa a 180°. In questo modo faremo gli orli laterali ed il superiore della pettorina, lasciando ancora l’inferiore libero.

Fissate ora, sempre dritto contro dritto, la pettorina all’altezza della cucitura dei pantaloni e cuciamola.

Et voila!

Giriamo la stoffa, risvoltiamo e stiriamo bene i margini del punto vita.

Pieghiamo ora a metà e cuciamo il secondo margine curvo. Nella foto, quello di destra.

Ora, facciamo combaciare le cuciture (siamo ancora al rovescio) e cuciamo le gambine. Poi, giriamo i margini inferiori e facciamo l’orlo, sempre con le strisce adesive.

Ritagliamo ora le bretelle, appoggiamole sul tessuto piegato, disegnamo, ritagliamo,risvoltiamo e stiriamo. Mettiamo tutto al dritto. Possiamo attaccare le bretelle alla pettorina in vari modi, colla, bottoni o, come in questo caso, con un facile ricamo. Facciamo indossare il vestitino all’oca e prendiamo le misure delle bretelle, che verranno incrociate dietro la schiena. Nello stesso momento, fissiamo con gli spilli due pince ai lati della pettorina, una a destra, l’altra a sinistra e due più posteriori.

Sfiliamo la salopette e giriamo di nuovo la stoffa al contrario. Fissiamo le bretelle all’altezza scelta.

Cuciamo TUTTO il punto vita, comprese le bretelle.

Facciamo indossare la salopette e ultimiamo aggiungendo appliquè (non so ancora farlo!), bottoncini e tutto ciò che vogliamo.

In ultimo, disegniamo occhi e applichiamo qualche pennellata di fard.

Mi rendo conto ora di non aver fotografato i passaggi del cappello! Sono molto semplici, va sempre cucito al contrario, tessuto doppio e rigirato. La parte inferiore aperta va risvoltata verso l’interno e va poi alzato il risvolto del cappello. Se avete dubbi scrivetemi pure.

Visto l’errore sul becco? Voi cercate di non farlo! Comunque la considererò la mia firma :-)

Non è adorabile?

12 commenti

  1. Roby says:

    HAHAHAH ELISA TERZONI è inutile che scrivi anonimo se poi lasci l’e-mail!!!
    Ma io ho già un bambino, è tuo figlio!!!!

  2. Eli says:

    Che belle le bambole Tilda….!!! Ma io non ho la macchina da cucire :( Non è possibile farle a mano?!? Vorrei provare a cucirle ma sono un po’ indecisa.. Comunque complimenti sei molto brava!!!

  3. Roby says:

    Certo che puoi se sai farlo! Come ripeto, io ho la macchina da dicembre ma con questo intendo dire che a dicembre ho inserito il primo filo della mia vita nell’ago della Singer! Ma se tu sai cucire a mano, ben venga, magari sei anche veloce! Altrimenti ci metterai un po’ più di tempo, hai fretta? Non credo, allora vai coraggio, non è difficile come sembra. Il tuo sarà davvero un hand made! Fammi sapere come va.

  4. Grazia says:

    Bella Bellissima e anche simpatica,mi piacerebbe tanto farla ma non sono riuscita a trovare i modelli da stampare, scusate se sono un po’ imbranata. E se possibile anche il cappello. Grazie Roberta e complimenti per il tuo bel lavoro!!!

  5. Roby says:

    Ciao Grazia, i modelli si trovano sui libri Tilda. Troverai anche quello del cappello. Cerca in una libreria oppure su ibs.it online. A presto e grazie.

  6. Grazia says:

    Grazie Roberta, e scusami ma ho letto tutorial e dato che hai dato tutte le spiegazioni mi sembrava che potesse poi esserci anche il modello, i libri Tilda qua non li trovo ma l’ho trovato su un altro sito, grazie comunque. E adesso al lavoro. Ciao

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