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Cucito creativo. Passo dopo passo, imparerete anche voi a cucire teneri pupazzi o utili borse utilizzando tessuti americani.

Un funghetto non fa primavera…o sì?

Cari amici, come state? Questo inverno sta scivolando via velocemente insieme ai 12 mesi del 2014. Il tempo per cucire è pochissimo ed ancora meno quello per creare un post ed un tutorial, ma faccio quello che posso.  Oltre Chicca Pasticca, un altro progetto che mi era davvero piaciuto nel libro ” Le fiabe di Tilda”, è quello del funghetto decorativo (o portaspilli); all’interno del libro troverete piccoli pattern in 2 misure, ma, ingrandendo gli schemi, potrete realizzarli in tutte le dimensioni. Ancora di più, ingrandendo ed allargando il gambo, potrete realizzare dei ferma porta, magari riempiendo con sassolini o sabbia.

Per questo tutorial ho realizzato il fungo più grande del modello.

Il pattern per la testa è un cerchio, in realtà dobbiamo farne 3: un cerchio con stoffa rossa (o come si preferisce realizzare il fungo) e 2 cerchi bianchi, dei quali, uno regolare, l’altro realizzato con una striscetta di stoffa, vediamo come.

Prendiamo una striscetta di stoffa 6 x 42 cm (+ margini cucitura) ed uniamo le estremità rendendola circolare. Risvoltiamo il lato lungo ed imbastiamolo con dei punti lunghi, poi tiriamo fino alle dimensioni degli altri 2 cerchi.

A questo punto sovrapponiamo i 3 cerchi, bianco sotto, rosso nel mezzo (col dritto verso l’alto) , la nostra striscetta tirata ormai delle stesse dimensioni degli altri, col rovescio in alto. Cuciamo lungo i bordi.

Ora, facciamo uscire i 2 cerchi regolari dal foro e risvoltiamo il fungo come un calzino.

Attraverso un taglietto sul fondo del cerchio bianco, imbottiamo.

Prepariamo il gambo, riportando lo schema sulla stoffa doppia bianca, risvoltando ed imbottendo.

Inseriamo il gambo nel fungo e stringiamo l’imbastitura. Fermiamo con qualche punto.

Per rifinire, cuciamo una striscetta 3,5 x 35 cm (+margini cucitura), ripieghiamo i margini lunghi verso l’interno e pieghiamo a metà l’intera striscia.

Imbastiamo come prima, facciamo indossare il cerchio ottenuto al gambo, stringiamo.

Il nostro funghetto avrà, così, la sua bella “gonnellina”! ^_^

A presto amici.

Chicca Pasticca

Qualche mese fa, sbirciando tra i libri per l’infanzia, mi è capitato tra le mani “Le fiabe di Tilda” e l’ho trovato veramente delizioso. I progetti sono davvero accattivanti e alcuni molto semplici, come Chicca Pasticca, una minuscola Tilda adagiata in una tazzina da té (credo debba ricordare una sorta di Signora Minù, avete presente?). Volete provare con me?

Prima di tutto cuciamo il corpo: disegniamo il corpo e le braccia su un tessuto color carne (il mio è bianco) cuciamo lungo il tratto d’inchiostro, lasciando aperte le linee tratteggiate e ritagliamo lasciando un margine di cucitura. Risvoltiamo. Vi sarà utilissimo un gancio svolta-tubulare e… una bacchetta da sushi!

Imbottiamo le parti ed uniamo le braccia al corpo. Nel progetto si suggerisce di incollare Chicca alla tazza, io ho preferito inserire un piccolo sacchetto di sassolini per assicurare la posizione.

Stesso procedimento per vestito e colletto. Cuciamo l’abitino solo sui lati e stiriamo verso l’interno il lato superiore e quello delle maniche.  Io mi sono aiutata con una teletta termoadesiva.

Risvoltiamo ed inseriamo l’abito sulla bambolina. Cuciamo con punto largho la parte superiore e quella inferiore e tiriamo il filo chiudendo a sacchetto. Attacchiamo il colletto e risvoltiamo verso il basso le punte.

Cuciamo i capelli. Ho inserito 2 spilli ed ho passato i capelli a destra e sinistra. Ho fermato i capelli con qualche punto. Poi ho unito 2 piccoli “pallini” di lana a mo’ di codini.

Inseriamo 2 spilli per stabilire la posizione degli occhi e facciamo 2 puntini nella posizione scelta. Mettiamo fard. Col filo o colla a caldo, uniamo la manina di Chicca alla bocca e il fiocchetto (il progetto originale prevede una rosa) ai capelli. Et voilà.

A piacere, si possono creare delle ali. Io avevo ancora un ciuffo di pelo della cicogna della nascita, ne ho usato un cerchietto e l’ho attaccato.

Come da progetto, posizioniamo la bambolina in una tazza da tè. Se volete, nel braccio piegato potete inserire un cucchiaino importante.

E se mettessimo la nostra Chicca in un’alzatina come un bon bon? Non è deliziosa?

E se al posto dei sassolini mettessimo dei confetti? Non sarebbe una deliziosa bomboniera? A presto amici!

Bavaglini fatti a mano

Come promesso, sono pronta a spiegarvi passo, passo, la semplice realizzazione di un bavaglino per i nostri piccolini, o per quelli delle nostre amiche. Scegliete, tra quelli che già avete, una forma che vi piaccia e riportatela su un foglio di carta trasparente.

Nel mio caso (è il mio 3° bavaglino), ho voluto utilizzare 2 stoffe per la parte frontale, ma voi potete usarne anche una. Se utilizzate un leggero cotone, avrete bisogno anche di un retro spugnoso o a nido d’ape, come nel mio caso. Utilizzando una stoffa, tipo felpetta, non ne avrete bisogno.

Cominciamo?

Come vi dicevo, se decidete di seguire il mio lavoro, cucite insieme 2 tipi di stoffe.

Se ci sono figure che volete centrare, mettete il modello di carta trasparente sulla stoffa e regolatevi nelle misurazioni (nel mio caso, volevo la teiera al centro del bavaglino). Se le avete, potete applicare delle striscioline decorative. Io avevo questa con dei simpatici coniglietti delle stesse tonalità carta da zucchero. Applicate sopra la cucitura che unisce le due stoffe.

A questo punto dobbiamo unire le nostre stoffine a quella del retro. Io avevo a disposizione un canovaccio sulle stesse tonalità. Sovrapponete le stoffe e posizionate il cartamodello. Riportate la sagoma, fermate con gli spilli e cucite seguendo la linea dell’inchiostro.

Ritagliate l’eccesso.

A questo punto mancano solo 2 passaggi: la rifinitura con lo sbieco ed i laccetti.

Piegate e stirate lo sbieco a metà, circondate il bavaglino fino alle estremità superiori, fermate con gli spilli e cucite.

Passate un secondo sbieco sulla parte interna al collo, lasciando 2 estremità più lunghe per i laccetti. In tutto circa 1,20 cm di sbieco. Cucite tutta la strisciolina.

Et voilà, facile, veloce e super tenero! I nostri piccolini si meritano il meglio, no?

Cosa aspettate? Via, di corsa a provare!

Accessori per l’asilo nido: sacchetto per il cambio e bavaglini.

Anche se con grandissimo ritardo, voglio mostrarvi alcune delle cose che ho cucito per il mio piccolo baby-Noa. In uno dei post precedendi vi avevo già spiegato come cucire un semplicissimo sacchetto per il cambio da portare all’asilo, molto utile per il quotidiano scambio con l’educatrice di panni puliti e sporchi. Quello per il mio Gabry ripropone gli amatissimi personaggi di Beatrix Potter: Peter coniglio e famiglia, Jemima l’oca etc., abbinati ad un tipico quadrettato azzurro da grembiulino.

Esternamente ho cucito una taschina che riporta nome e cognome (cuciti rigorosamente a mano e per questo imprecisi, a me piace così), bordata con una strisciolina di pizzo. All’interno un sacchetto con una polvere bio al borotalco.

Per accontentare anche l’udito, all’interno del sacchetto, ho cucito un fiocchetto porta sonaglio.

Così, ad ogni movimento, il colori della borsetta sono rallegrati dal tintinnio del campanellino e addolciti dal profumo del borotalco.

Almeno 3 sensi li abbiamo sistemati!

Mi sono cimentata anche nei bavaglini! I primi 2 sono pieni d’imperfezioni, ma li amo comunque.

Appena affinerò la tecnica vi mostrerò come realizzarli, non manca molto. A presto.

Sacchetto per il nido: pronti, via!

Ultimamente mi risulta davvero difficile ricavare del tempo per il cucito creativo. Mentre il giardino è ormai una reale parentesi di relax, il cucito prevede una certa presenza mentale e fisica che spesso non ho. Ma quando il bimbo di una cara amica compie 1 anno ed arriva una richiesta, la mente si accende e torna lucida! Così prende vita un semplicissimo sacchetto porta cambio e pannolini per l’asilo nido.

Potete scegliere di usare stoffa di un’unica fantasia, oppure, come nel mio caso, 2 stoffe diverse. Le misure delle 2 stoffe una volta unite, sono circa 80 cm x 60 cm (esclusi margini di cucitura). La stoffa verde superiore, più stretta, è ritagliata da una tenda di Ikea; la passamaneria era già cucita.

Unire le 2 stoffe cucendole dritto contro dritto, poi piegare su sè stessa e verso l’interno (verso il rovescio, per intenderci) la stoffa verde e, nascondendo i margini di cucitura ripiegandoli su sè stessi, creare il tubulare per il cordoncino.

Se volete personalizzare la borsetta, ricamate il nome e cognome del bimbo su un pezzettino di stoffa (ovale, nel mio caso) ed unitela alla borsetta con punto zig-zag. Dei simpatici animaletti mi aiuteranno a mantenere l’anonimato ^_^

Inserire il cordoncino (2 metri scarsi) e farlo passare all’interno del ferma nodo.

Cucite su 2 lati la stoffa piegata dritto contro dritto fino al tubulare, posizionando il cordoncino all’interno.

Risvoltate. Fatto!

Semplice, veloce, unico e tenerissimo.

Lampadario per cameretta.

Salve cari amici, come state? Io sono sempre più stanca e sogno come mai una vacanza, ma stiamo tutti bene. Il mio piccolo Gabriele Noa cresce felicemente; questi primi 5 mesi sono volati e lui è cambiato moltissimo, sia fisicamente che cerebralmente, ogni giorno, infatti, fa cose nuove, piccoli movimenti o piccole espressioni e lui è un bimbo veramente fortunato, visto che c’è sempre qualcuno pronto a cogliere le sue conquiste. Non di pari passo al piccolo, cresce la sua camera: rimasta esattamente come 5 mesi fa, è ormai un deposito di pannolini vestitini, accessori e così via. Ma un’idea frullava nella mia testa e finalmente sono riuscita a realizzarla. Avete presente la lampada Lyric di Ikea che avevo montato nel mio bagnetto? E’ composta da una fodera interna circolare tenuta in forma da un anello metallico ed è ricoperta da una leggera garza bianca drappeggiata. Da tempo guardandola pensavo:” Non deve essere difficile farla!”. Così, dopo mesi d’attesa, finalmente ci sono riuscita.

Dopo aver acquistato una seconda lampada ho iniziato a smontarla: prima di tutto ho separato le 2 stoffe ed ho tirato fuori elastico e nastrino.

Ho messo da parte la fodera ed osservato bene la garza.

Le conclusioni sono state:

1. non avevo abbastanza stoffa a gufetti

2. il drappeggio sulla garza è una cosa, quella sul cotone un’altra

Così alla fine sono arrivata a dei compromessi. Ho rimediato alla carenza di stoffa in orizzontale, inserendone una a quadretti di un colore che fosse a tono con quella che avevo. In questo caso un verde pastello. Ma una volta osservato il risultato sembrava mancasse qualcosa.

E così, ecco arrivare svolazzanti, dolci gufetti di pannolenci da applicare lungo la striscia.

Li ho cuciti con un simpatico punto zig-zag.

La carenza della stoffa era pure in lunghezza, quindi il margine di cucitura superiore è più corto dell’originale che si osserva nella foto della garza bianca. L’arricciatura in alto verrà meno carina, pazienza.

Ho tolto dalla lampada Lyrik gli occhielli che servono per ancorare la stoffa alla struttura e li ho riutilizzati, segnando internamente alla fodera i punti esatti dove dovevano essere ricuciti. Ma voi siete più bravi, lo farete ad occhio ^_^

Ho quindi ricucito le stoffe tra loro (fodera e gufetti) ed ho reinserito l’elastico nel canalino tra le 2 cuciture.

Avendo deciso di soprassedere al drappeggio, ho deciso di arricchire la stoffa con un merlettino (dopo aver cucito il margine inferiore ovviamente).

Il risultato finale è questo.

Non sarà perfetta ma è unica, come il mio bambino dagli occhi tanto belli. Poi la notte arriverà, il buio scenderà e la luce si accenderà…

…gli occhi belli del mio bimbo si chiuderanno e, per qualche magia, sarà lui ad illuminare i nostri sogni.

Buona notte.

Una Tilda per Natale, che regalo originale!

Amici cari, come promesso, eccomi qui con un carico di creazioni Tilda realizzate da Nadia Versari, che aspettano solo di arrivare nelle vostre case. Sono riuscita a scattare delle foto nell’unica bella giornata delle scorse settimane, proprio durante un meeting di signorine intente a prendere qualche raggio di sole.

Iniziamo dalle belle in rosa:

una più calorosa, indossa un abito scollato adornato da una grande balza a fiori che riprende la grande rosa applicata sulla gonna. L’altra, freddolosa, si scalda nel suo bellissimo cappottino bordato di pon-pon.

Sotto al cappottino, un elegante vestito tono su tono.

In assoluto relax la “Tilda spagnola”, si gode il poco calore di questo novembre.

La rosa rossa inserita sulla gonna riprende quella tra i capelli e le scarpette.

Anche in questo caso la Tilda sciantosa, indossa collana ed orecchini di diamanti!

Accanto, una Tilda marinaretta dai lunghi capelli biondi raccolti in 2 simpatici codini, sfoggia il suo abito blu.

Le scarpine sono rigorosamente ricamate a mano all’uncinetto.

E poi ecco arrivare la “Tilda jeans” appena in tempo per avvertire le altre del cambiamento metereologico: tutte dentro!

Dentro casa, al riparo dalla pioggia, ritroviamo le “gemelle Tilda”, coi loro vivaci abiti a balze che alternano tessuto americano a pois con quello a fiori.

In ultimo, ma non di certo per bellezza, dei deliziosi elefantini realizzati in tessuto Tilda original!

Non serve veramente aggiungere parole a queste realizzazioni fatte con vera passione ed eccezionale bravura.

Se non sapete cosa regalare ad una amica, sorella, nipote o figlia, pensate all’hand made, pensate a L’ape Gaia-cucito creativo e alla super creativa Nadia Versari!

L’ape Gaia-cucito creativo: regalati un dolcissimo Natale!

C’è un buco nella mia vita, una grande voragine che mi pesa ogni volta che ci penso, l’assenza di arti, mestieri e passioni tramandati nel corso delle generazioni. Probabilmente se fossi nata maschio, avrei amato le auto d’epoca come mio padre, ma così non è.

Quindi, quando mi ritrovo in famiglie dove ogni festività è sacra ed ogni evento della vita è cerimoniato e amplificato, reso unico e importante in tutti i modi, vengo completamente rapita. Così, nella famiglia di Michela, oltre a piatti di ogni genere e fantasia, senza esclusioni di colpi tra il dolce e salato, è facile trovare lenzuola ricamate a mano, tende tovaglie e chi più ne ha più ne metta.

Poi se alla mamma di casa viene il pallino del cucito creativo, quello che può nascerne non è altro che meraviglia! Ed io non ho resistito, tutti dovete conoscere di cosa è capace Nadia, L’ape Gaia-cucito creativo!

Cominciamo dalla mia preferita, una romantica paperotta country nei colori che amo.

I tessuti sono americani, 100%cotone e i dettagli rifinitissimi.

Guardate, ad esempio, l’occhio ricamato con perline nere.

O i mutandoni che spuntano da una sottana ricamata con pizzo. Tenerissima!

La seconda creazione è una bambola campagnola con cappellino di paglia.

Da notare occhi, naso e bocca completamente ricamati a mano.

A seguire, coppia di simpatici ranocchi!

Sempre vestiti in coloratissimi tessuti americani, rigorosamente coordinati!

La cravattona del ranocchio riprende il collettone della dolce consorte.

Passiamo ora alle decorazioni natalizie!

Deliziosi alberelli rossi…

…cuoricini e stelline in deliziose stoffe a tema o con delicate applicazioni…

…e per finire, una simpatica campanellina ed un classico gingerbread!

Ultimi, ma non di certo per bellezza, dei copri quaderno in panno con muffins applicati, il tutto rifinito con punto festone.

Le immagini parlano da sè. Se volete regalare o regalarvi degli oggetti fatti davvero con passione, pensate all’originalità di un prodotto hand made. I vostri oggetti saranno unici e personalizzabili.

Per qualsiasi informazione sull’acquisto, contattate me o direttamente Nadia.

MI RACCOMANDO AMICI, CONDIVIDETE L’ARTICOLO PIù CHE POTETE!

P.S. NEL PROSSIMO POST ARRIVERà UN CARICO DI BAMBOLE TILDA!

A presto e grazie.

La cicogna della nascita.

Ciao a tutti, come state? Qui siamo ancora in dolce attesa. Finalmente posso godermi oziose giornate dormendo e facendo cose che ho voglia di fare. E cosa c’è di più ovvio nel mio stato, ma anche di più semplice da cucire, di una cicogna della nascita? In rete si trovano moltissime variazioni sul tema. Io ho preso lo schema da questo sito, dove tra l’altro, potrete trovare il tutorial. Poi, ovviamente, sta a voi personalizzare il tutto.

Riassumendo, riportate gli schemi su tessuti doppi, cucite lasciando l’apertura per il risvolto e imbottite. Ricordate di cucire un nastrino nella parte alta del corpo se volete appendere la vostra cicognetta.

Io ho usato panno lenci bianco per il corpo e un tessuto resistente misto cotone per becco e zampe.

Queste ultime vanno riempite per metà, poi va fatto un nodo per simulare il ginocchio. Altrimenti potete chiudere con una cucitura orizzontale, poi proseguite con l’imbottitura. Se preferite, riempitele completamente, rimarranno tese.

Infilate il becco nella sua posizione che sarà già abbastanza stretta, fermate con qualche punto. Se tenendo il nastrino la cicogna non è esattamente orizzontale, potete inserire dei sassolini (che avrete precedentemente chiuso in una bustina) per riequilibrare la situazione. Io ho dovuto posizionarli nel sederino della cicogna. L’idea è geniale ed è di Sweety  ^_^

A questo punto inserite le zampe, una dietro l’altra e cucite. Tanto per richiamare il concetto di “maschietto”, ho attaccato 2 bottoncini azzurri, un aeroplanino ed un pesciolino in boccia. Poi, un neurone della memoria antica, mi ha ricordato di avere un ciuffo di piume, chissà dove, che avevo conservato, chissà perchè. Ne ho tagliato un pezzetto e l’ho cucito all’estremità posteriore.

Ora, un berretto ci stava tutto, le opzioni erano tante, ma alla fine ho optato per una cuffietta.

Cucite insieme due cerchi di stoffa, dritto contro dritto e risvoltate. Se volete, aggiungete pizzi e merletti sul contorno. A distanza di circa 1,5 cm dal margine (regolatevi con la grandezza della testa che dovete ricoprire!), cucite 2 cerchi concentrici vicini tra loro.

Fate un taglietto tra i 2 cerchi vicini ed inserite un elastico o un nastrino.

Et voila, la cuffia è pronta!

Ed ora è la volta de gli occhi. Potete ricamarli, disegnarli o applicare delle perline. Nel mio caso una meravigliosa signora è giunta in mio soccorso, il suo nome è Nadia e mi sentirete prestissimo parlare di nuovo di lei. Intanto se volete, potete cercarla nella pagina facebook Nadia Versari, sottotitolo, L’ape Gaia cucito creativo.

Nadia ha applicato 2 perline nere di forma ovale con sfaccettature che rifrangono la luce, dando molta espressività allo sguardo della cicogna. Le perline sono fatte rientrare all’interno della testa tirando il filo della cucitura. Ha poi contornato le perline con un pennarello con il quale ha disegnato pure le ciglia.

Il risultato mi piace molto.

Ed ora che anche la cicogna sa dove abitiamo, Bimbo, devi trovarci per forza!

Un cuscinetto per il bebè

Cari amici, come state? Io mi reggo in piedi grazie alla caffeina e sto pesantemente affrontando le ultime giornate di lavoro.
Il caldo è talmente soffocante che una domenica ho preferito chiudermi nell’unica stanza che abbiamo con l’aria condizionata, la mansarda e dedicarmi alla mia prima creazione per il bebè.
Considerate le piccole dimensioni della stanza, per il momento abbiamo deciso di tenere le pareti bianche in quella che sarà la futura cameretta/nido . Il calore necessario verrà dato dagli accessori: da sempre immagino delicate figure color pastello in stile Beatrix Potter e, aver ricevuto in regalo degli scampoli di stoffa proprio della Sig.ra Potter mi ha spinta a creare un cuscinetto decorativo.



Il cuscino terminato misura 57 cm x 19 cm. Lo scampolo di Miss Potter misura circa 22 cm.

Misurano circa 6 cm le stoffe a fiori, circa 7 cm le stoffe rosa.

Prima di tutto ho cucito insieme i 5 pezzettini di stoffa.

Ho poi ritagliato 2 strisce di tessuto a quadretti alto circa 5-6 cm, che ho unito orizzontalmente sopra e sotto. Nelle misure tenete sempre presenti i margini di cucitura!

In ultimo, con altri due rettangoli a quadretti azzurri, ho pareggiato i lati destro e sinistro. Le misure sono sempre di circa 5 cm. Considerate che piccole differenze in mm non si noteranno, state tranquilli.

Per la fodera posteriore ho utilizzato il romantico tessuto a fiori: ho appoggiato e cucito insieme, il tessuto collage con quello fiori, dritto contro dritto (ovviamente, lasciate un’apertura per il risvolto e l’inserimento dell’imbottitura!).



Tutte le cuciture lineari sono state rinforzate dal punto zig-zag, in previsione dei futuri giri in lavatrice.

Per l’imbottitura ho cucito a mo’ di raviolo, un avanzo di quello utilizzato per la “borsa parigina“,  prendendo le  misure del cuscino.

Il risultato finale è molto piacevole e tenero: nè femminile, nè maschile, come desideravo. E questo non è che l’inizio! A presto!