Floracult, I Casali del Pino

  

Amici, non ho parole per giustificare la mia assenza, ma mai e poi mai avrei rinunciato al post sulla mia stagione preferita! Voglio raccontarvi la mia visita al Floracult. Solitamente il mese di aprile per me vuol dire “Primavera alla Landriana“, ma dopo anni di visite alla splendida mostra, io e Sweety conosciamo a memoria gli stand e cosa offrono. Abbiamo quindi optato per un salto nel buio, insieme ad un’ottima compagnia.

Floracult si tiene all’interno di un’azienda agricola convertita al biologico, dove è possibile mangiare nel week end. Dopo aver costeggiato prati “verde Irlanda” ed aver superato un’impervia collina, il panorama si apre sui casali ben ristrutturati e sulle cascine adibite a sale per esposizioni.

Oltre alle postazioni dove piante e fiori danno il massimo della loro allegria con colori sgargianti accesi dai raggi di sole, gli espositori propongono anche sculture originali e decorazioni per gli ambienti esterni.

All’interno delle cascine e dei ruderi si possono trovare cavalli in attesa di una carezza ma anche maialini e simpatici animali da cortile come l’oca corritrice!

In una cascina completamente oscurata da teli neri, si possono annusare barattoli contenenti “odori della nonna” che permettono un balzo spazio temporale utilizzando solo l’olfatto, alla ricerca di sentori coperti dalla polvere ma mai dimenticati.

In una grande gabbia a forma di casetta, una signora prepara tè e tisane in una tipica ambientazione inglese.

Ma torniamo ai nostri amatissimi fiori. Nuvole di gigantesche peonie…

…cassette e tinozze piene di garofanini profumati al confetto…

…papaveri…

…e fioriture stagionali sapientemente utilizzate per la decorazione degli ambienti esterni.

Pienamente soddisfatti dell’esperienza, abbiamo scattato una foto ricordo.

P.S. Quest’anno i giorni dedicati a Floracult e Primavera alla Landriana coincidevano, non credo sia una coincidenza. Il biglietto d’ingresso è per entrambe le mostre intorno agli 8-10 euro. Unico neo del Floracult, il brecciolino. Se potete non portate i passeggini (sicuramente andrà pensata una soluzione per i disabili). I bagni sono chimici.

P.P.S. A prestissimo con gli aggiornamenti dal mio giardino!

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