Lençois e Igatù, Bahia.

  

Ed il giorno arrivò! Il 3 febbraio 2013, ore 13 (le 17 in Italia) abbiamo finalmente preso il pullman  Real Expresso dalla rodoviaria con direzione Lençois, circa 400 km nell’entroterra di Salvador.

Dopo 6 ore e 20 min (3 fermate ed uno stop per bere/mangiare etc.) siamo arrivati in un paesino veramente delizioso.

Lençois prende il nome dalle tende che i garimpeiros (i cercatori di diamanti), il secolo scorso, utilizzavano come alloggi, quando l’area circostante era considerata la più grande fonte di diamanti del mondo.

Appena arrivati ci accoglie il mercado cultural, un tempo sede di compravendita di schiavi, ora diventato centro di attività culturali. L’accompagnamento sonoro è quello del Rio Serrano. Attraversando il ponte sul fiume si lascia, arrampicata sul colle, la zona più residenziale e silenziosa e si entra fisicamente nella zona più animata del paese.

Dalla piazza attigua parte il piccolo corso, rua das Pedras, veramente molto animato e delimitato dalle tipiche e semplicissime casette colorate.

Qui potete trovare di tutto, da farmacie ad alimentari, da ristoranti a pousade per tutte le tasche (queste in realtà si trovano in tutta l’area circostante, molte sono addirittura all’interno della foresta che circonda il centro abitato) e, naturalmente, agenzie in ogni angolo, pronte ad offrirvi tour indimenticabili all’interno della Chapada.

La nostra agenzia Fora da Trilha ci è stata suggerita dalla semi-omonima pousada, Pouso da Trilha (stesso proprietario), dove abbiamo alloggiato.

Venendo a Lençois dovrete prepararvi ad un piccolo shock: lo sfruttamento del territorio per la ricerca di diamanti, è stato bloccato da alcuni attivisti ed ecologisti negli anni ’70 e le stesse persone hanno deciso di rimanere a vivere in zona, raggiunti, in seguito da compagni, amici, etc. L’atmosfera che vi invaderà sarà quella del periodo dei figli dei fiori! Qui potete tranquillamente camminare con soldi in mano, nessuno se ne accorgerà.

Ovunque troverete strade con ciottoli abbastanza dissestati ma caratteristici, che vi renderanno un po’ complicata la passeggiata con le infradito! A soli 7 km da Lençois si trova la cascata Sossego (Tranquillità) raggiungibile con circa 2 ore e mezza di camminata in parte semplice, in parte su roccia, quindi di medio livello. E’ possibile andare soli o accompagnati da guide. Purtroppo noi non abbiamo avuto il tempo di goderne, ma voi siete avvisati.

Per quanto piccolo, non siamo riusciti a studiare ogni angolo del luogo, come nostro solito, visto che le giornate sono state perlopiù occupate da escursioni. Ho comunque goduto di scorci come questa piazza con gazebo alla Stars Hollow!

Qui ci siamo rilassati aspettando il tramonto e mangiando gelato di açai (il sapore è un mix tra banana e pera, anche se il colore viola non lo suggerirebbe!).

Anche per quanto riguarda il cibo, Lençois offre veramente tutto, dalla cucina italiana a quella nordafricana, passando per churrascharie e pizzerie.

Dopo aver dato il contentino a Fabio mangiando da Pizza da gente e Os artistas da massa (ristorante italiano che offre ottimi primi fatti in casa e superbi succhi di frutta), abbiamo passato 3 delle nostre serate da Cozinha Aberta!

La cuoca Deborah Doitschinoff, dopo aver studiato e appreso quanto di migliore nelle cucine mondiali (compresa quella italiana dalla quale ha imparato l’importanza della qualità degli ingredienti), ha rielaborato ed interpretato sapori che arrivano sulla tavola come piatti unici. Qualche esempio? Pollo cucinato con latte di cocco servito con riso bianco, carne di manzo mantecata nello yogurt servita con cous cous, Riso nero servito con gamberetti piccanti. E non potete assolutamente perdere il gelato al cardamomo servito col più buon browie che abbiate mai mangiato!

Ehhh (sospiro)…

Il parco nazionale della Chapada Diamantina comprende un’area di più di 1500 kmq, ci sono quindi altri paesini che possono fornire una buona base per una visita. Lençois si trova più ad est, quindi è più comodo se venite da Salvador (per chi lo preferisce, è possibile arrivare in aereo), ma circondano la Chapada paesi come Mucugè (a sud di Lençois), Andaraì, Guinè, Palmeiras e Igatù.

Ho avuto la fortuna di visitare quest’ultimo, delizioso paesino fatto di case in pietra e gente sorridente.

Igatù possiede delle ottime e bellissime possibilità d’alloggio come la pousada Pedras…

… e la pousada Flor de Açucena.

Al momento Lençois è senza dubbio il paese più turistico e più attrezzato per il turismo, ma se cercate tranquillità e silenzio, meglio le altre alternative.

Buona scelta!

Ed ora, inizia l’avventura!

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