Maggio non ha paraggio, nel giardinaggio!

  

Amici cari, perdonate la mia lunghissima assenza, ma la vita reale a volte prende il sopravvento su quella virtuale e, a dire il vero, la cosa non mi dispiace affatto!

Il mio pensiero, però, vola sempre a voi, pochi fedeli, che ancora non vi siete stufati di leggere le mie parole. Tantissime e stancanti le novità nella mia vita, tra le più piacevoli, la realizzazione del nostro primo micro orto.

Anche se con le piante ho una certa dimestichezza, gli ortaggi per me sono un mondo sconosciuto. Dopo aver pensato e ripensato al posizionamento e alla scelta delle piante da mettere, alla fine, queste sono state le decisioni: sfruttare una delle 2 “tombe” (così chiamiamo il tentativo del giardiniere che ci ha portato il prato a rotoli lo scorso luglio, di realizzare le collinette che desideravamo in giardino per dare un po’ di movimento; il risultato è intuibile dal soprannome), utilizzare vasi e Bacsac e, possibilmente, piante da balcone a crescita più contenuta. Il risultato è stato questo.

Sul lato sinistro della collina, abbiamo messo un pomodoro datterino circondato da piante aromatiche quali rosmarino, timo e origano. Sulla parte destra (non si vedono bene ma credetemi sulla fiducia), un fagiolino nano, circondato da salvia, menta ed erba cipollina. A dividere i 2 versanti, un cespuglio di alstroemeria.

Il resto dell’orto si sviluppa all’interno del giardino segreto, in particolare, sopra il mattonato dell’intercapedine.

Lo so, non è enorme, ma è il primo, in più Sweety non è proprio un vegetariano d.o.c, quindi per noi, è più che sufficiente.

Nel Bacsac, sulla destra, sono piantati un pomodoro datterino ed un ciliegino, poi, un pomodoro ed una melanzana “da balcone”. Conto molto sulla loro NON crescita eccessiva! Tra una pianta e l’altra ho buttato qualche seme d’insalata: cicoria zuccherina triestina, lattuga bionda a foglia liscia, spinacio merlo nero.

Dopo soli 3-4 giorni, sono spuntate le prime foglioline.

Gli altri vasi contengono un peperone da balcone, friggitelli (o friarielli) ed un secondo fagiolino nano.

Altri cambiamenti all’interno del giardino segreto riguardano la zona sottostante l’acero. Per Sweety, passare col tagliaerba era complicato, abbiamo così deciso di creare una zona zen coi lapilli rossi. Ad animare il tutto, diverse varietà di heuchera acquistate ai giardini della Landriana: Mint July, Caramel, Chocolate Ruffle e Giorgia Peach.

Il risultato ci piace molto, è rilassante, autunnale e ben si sposa con l’acero. Dimenticavo la varietà Vienna, che per ora si trova in un cesto sotto al portico.

La adoro!

Ricordiamoci che maggio è soprattutto, il mese delle rose, quelle a terra sono 4, una, la Banksiae rosae, ricopre parte del cancello d’ingresso del giardino segreto.

Anche la Meillandina in vaso, si affaccia a nuova vita con le sue 1000 sfumature.

La prossima a fiorire sarà Evelyn di David Austen e, chissà, con un po’ di fortuna avremo anche un assaggio delle ultime arrivate, Redouté e Pierre De Ronsard.

Per ora è tutto, a presto con gli aggiornamenti!

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